Clicca e visita il sito nazionale di AC
 
Sito dell'Azione Cattolica Italiana - Parrocchia Santa Famiglia - Castrolibero (CS)
home
chi siamo
settore adulti
settore giovani
ACR
attivitą
materiale utile
Info Parrocchia
email
link
 

Torna indietro

Lo Sfruttamento minorile nel mondo

Dopo 12 anni dall’approvazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia si sono compiute numerose azioni e presi molti provvedimenti in difesa dei minori. Ma, nonostante i provvedimenti presi contro gli abusi e i maltrattamenti, milioni di bambini sono segnati nel corpo e nella mente dalle violenze subite.
I mezzi di comunicazione come la TV ed i giornali diffondono solo in maniera superficiale questa vergognosa realtà, a differenza delle immagini di ogni giorno.
I bambini spesso, in alcune città sono considerati soltanto “proprietà dei genitori” e se non li hanno sono costretti a vivere in strada, alla mercè di abusi e violenze.
Altri vengono arruolati in guerra e utilizzati negli eserciti. Molti vengono uccisi e mutilati. I sopravvissuti si portano dietro per tutta la vita questa terribile esperienza. Il lavoro minorile è la piaga più diffusa nel mondo, soprattutto nei paesi industrializzati. In Asia, per esempio, i bambini dagli otto anni in su vengono dati per estinguere piccoli debiti dei genitori; sono impiegati per cucire palloni, ad assemblare gioielli e scarpe. Inoltre sono sfruttati nelle miniere di carbone con un equipaggiamento di sicurezza ridotto al minimo. Numerose multinazionali note in tutto il mondo (Nike, Chicco e Adidas) sono state accusate di far produrre la propria merce impiegando i bambini del terzo mondo. Esiste, purtroppo, anche lo sfruttamento sessuale dei minori, molto diffuso – ad esempio – in Thailandia ed è in continuo aumento. Questo tipo di sfruttamento si concretizza in prostituzione, abusi e violenze di tipo sessuale ed a scopo pornografico. Spessi i minori, a tale proposito, vengono rapiti e venduti a bordelli sottoposti alla perversione di individui insospettabili. Ovviamente le conseguenze psicologiche e fisiche, ai danni di tali minori, sono devastanti. Mi auguro che la politica internazionale sia più sensibile a tale problematica mettendo fine a questi orrori.


Valentina Triveri