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AC Adulti  

 

A seguito del geniale suggerimento di Lucia e Nando Monardo, il nostro gruppo si è “evoluto”, nel senso che ciascuno di noi adulti è corresponsabile insieme agli altri. Il mese di Novembre è toccato a noi due animare i due incontri mensili che, ricordiamo, avvengono il primo e terzo martedì di ogni mese. Abbiamo pensato di fare delle brevi considerazioni sugli argomenti che poi tratteremo, dai quali partire per confrontarsi sulle tematiche scelte.

  Massimo e Daria Aiello

TUTTO CALCOLATO

Quest’anno lo slogan “ciò che conta di più”, vuole dire con forza che ciascuno nella sua originalità ed unicità conta, ha un posto privilegiato nel cuore di Dio; vuole esprimere l’impegno di tutti a mettersi in cammino per ritrovare ciò che conta di più nella propria vita, tutto ciò che è essenziale.

Il cammino di quest’anno diventa così occasione perché ciascuno possa dire: “Tu conti nella mia vita, tu sei una persona speciale per me, solo tu puoi donarmi la gioia di vivere in pienezza i miei giorni ed essere nel mondo testimone di speranza”.

1° MARTEDI’: CONTO ANCH’IO?

La domanda che accompagna il cammino di quest’anno è una domanda che esprime il desiderio di ciascuno di contare nella vita del gruppo, della comunità ecclesiale e civile, ma allo stesso tempo evidenzia i dubbi e le paure che accompagnano il percorso di crescita.

Domanda: “Quanto conto nella vita dei miei cari? E nel gruppo?

2° MARTEDI’: “VOI SIETE LA LUCE DEL MONDO”

Senza luce ogni rumore e ogni silenzio alimenta la paura; senza luce la strada si smarrisce; senza luce si rischia di perdersi nelle illusioni. Come luce Gesù ama pensare alla sua comunità, alla chiesa, alla “compagnia” dei santi: “ Voi siete la luce del mondo”. E il mondo cambia quando è illuminato, e riscaldato, dalla luce nuova. La luce nuova di chi sa vivere la prossimità e la condivisione abitualmente, ogni giorno, nella discrezione e nella ferialità. Senza unirsi al coro di chi giudica e condanna, ritenendosi migliore. Questa luce non può rimanere nascosta: deve risplendere come una città che sta sopra un monte nella notte, deve brillare come lampada posta sul candelabro, per fare luce a tutti quelli che sono nella casa. Risplende nel sorriso di coloro che scelgono il Vangelo come regola di vita, risplende negli occhi di coloro che riconoscono Gesù come compagno di strada.

Domanda:Sono luce per qualcuno?